Grazie, Valentino!

Valentino Garavani. Un nome, un mito. Con il suo modo di fare, di parlare, di creare. Unico ed irreplicabile, con buona pace di tutti gli altri stilisti.

Valentino è stato il Sogno della Bellezza nella moda, un sogno che è durato più di mezzo secolo, e che ha acceso gli occhi e i cuori delle donne di tutto il mondo.

Alzi la mano chi, tra noi ragazze di tutte le età, non ha nell’armadio un capo, contemporaneo o vintage, firmato Valentino. 

Ognuna di noi l’ha chiesto, atteso, desiderato: un vestito o un accessorio dell’Imperatore della moda è sempre stato (lo è e lo sarà) un must have per tutte le fanciulle, da quelle più attente all’abbigliamento alle più distratte, almeno in apparenza.  

E questo perché il genio creativo del couturier lombardo di nascita e romano di adozione ha sempre valorizzato la figura femminile, esaltando al contempo le singole personalità. 

Memorabili rimangono i suoi abiti da sera, nei tessuti e nei colori più vari. Ovviamente il rosso, una sfumatura del quale si è meritata l’appellativo di “rosso Valentino”, è stato il re della sua palette cromatica. Accanto ad esso, il bianco tanto amato, il nero elegantissimo, il sabbia preso forse dai suoi adorati carlini, primo tra tutti Oliver, che negli anni ’80 ha dato il nome a una sua linea prêt-à-porter.

Grazie Valentino - 1
Grazie Valentino 2

Nei giorni che seguono alla sua scomparsa, avvenuta il 19 gennaio, cosa dire a questo gigante della moda nazionale e mondiale, se non un commosso “Grazie di cuore!” da parte di tutte le donne.

Grazie Valentino, per averci trasmesso l’idea della Bellezza insieme a quella di un’Eleganza senza tempo, e di uno Stile inconfondibile.

Grazie Valentino, per aver portato l’Italia nell’Olimpo della moda con una leggerezza degna del miglior Calvino.

Grazie Valentino, per aver saputo attraversare i decenni restando sempre attuale senza mai subire i dettami delle tendenze. 

Grazie Valentino, perché ci hai regalato il sogno più bello: quello di sentirci delle Principesse al ballo, ma senza la paura di perdere la scarpetta. Anche perché, con una creazione di Valentino indosso, si potrebbe andare tranquillamente anche scalze senza che alcuno se ne accorga, ipnotizzato dalla magia di un tessuto diventato arte! 

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Comments

  • 25/01/2026
    reply

    Aurelio

    Una cravatta ce l’ho persino io

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