“11 Stanze”: i mondi paralleli di Maurizio Luchetti al Polmone Pulsante di Roma

Roma si prepara ad accogliere 11 Stanze, la prima mostra personale di Maurizio Luchetti, in apertura il 27 febbraio 2026 presso il Polmone Pulsante, spazio ideato da Andrea Ungheri e da sempre votato alla contaminazione culturale e alla sperimentazione. Un luogo che non si limita a ospitare le opere ma che dialoga con esse, diventando parte integrante del percorso espositivo.

La pittura di Luchetti nasce da un rapporto profondo e necessario con il gesto artistico: un legame quasi simbiotico, fatto di ritorni, di pause e di improvvise accelerazioni emotive. Per l’artista marchigiano dipingere non è una scelta, ma un’urgenza. È il mezzo attraverso cui liberare emozioni, sedimentarle sulla tela e poi lasciarle andare, talvolta con delicatezza, talvolta con la forza di una tempesta interiore che dura il tempo esatto per ristabilire un equilibrio nuovo, arricchito da una particella di luce o di ombra.

I suoi lavori si presentano come mondi paralleli, superfici pittoriche che funzionano come soglie. Avvicinandosi alle tele, lo spettatore ha la sensazione di essere proiettato in dimensioni altre: talvolta familiari, talvolta misteriose, sempre cariche di una tensione emotiva sottile. Il colore è il grande protagonista di questo viaggio. Può aprirsi in azzurri profondi, che richiamano il mare e il cielo, oppure condensarsi in palette dense e materiche, dominate da ori, bronzi e neri, capaci di evocare spazi interiori più intimi e riflessivi.

11 Stanze - Locandina

11 Stanze non è solo il titolo della mostra, ma anche quello di un’opera realizzata da Luchetti nel 2005. È soprattutto una potente metafora del suo modo di concepire l’arte. Le stanze sono luoghi mentali: spazi in cui ci si perde e ci si ritrova, in cui si nasce e si muore continuamente, in cui si è crisalidi in trasformazione o nuvole leggere pronte a dissolversi. Ogni stanza è un tempo, un’emozione, un passaggio. E ogni visitatore è libero di sostare dove sente di appartenere, seguendo il colore che più risuona con il proprio sentire del momento.

Il percorso espositivo si articolerà come un vero e proprio viaggio sensoriale tra registri cromatici che cambieranno radicalmente nel corso dell’esperienza. Non a caso, il Polmone Pulsante, spazio che accoglie la mostra, è strutturato in undici stanze reali, che diventano parte attiva della narrazione espositiva, rispecchiando e amplificando il concetto stesso di 11 Stanze.

Percorrerle significherà attraversare un caos calmo, una danza pittorica che non conosce immobilità e che abbraccia passato e presente, memoria e intuizione. Le opere di Luchetti non offrono risposte definitive, ma aprono interrogativi, dilatano la percezione, generano emozioni contrastanti e, talvolta, inattese.

La mostra si configurerà così come un’esperienza immersiva, capace di coinvolgere non solo lo sguardo, ma anche il pensiero e il sentire. Un percorso che evolverà senza sosta e che, nel suo movimento continuo, riuscirà a generare – come in una danza cosmica – nuove stelle.

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